La prima astronauta donna italiana

Samantha Cristoforetti, la prima donna astronauta italiana, come Yuri Gagarin.

Questa sera, 23 novembre, alle 22 ore italiane, il lancio della Soyuz dalla base russa di Baikonur, nel Kazakhstan, con a bordo la prima donna astronauta italiana: Samantha Cristoforetti.

Nell’ottobre del 1957 il primo satellite della storia, lo Sputnik, usciva dall’hangar.  Nel 2014 la storia si ripete ed è la volta della Souyz.

Oggi come allora la base russa di Baikonur ospita una prima volta.

Samantha ha rispettato ogni rito del caso, visitando, nei giorni scorsi a Mosca, la tomba di Yuri Gagarin e, come ogni astronauta, ha lasciato quattro garofani rossi sulla tomba del primo uomo che ha volato nello spazio.

Terminati i preparativi, non ci resta che augurarle buon viaggio!

Samantha Cristoforetti

 

Essere bionda nel fantastico Web Marketing World

Una bionda nell’era tecnologica la riconosci subito: è l’unica che ha il desktop macchiato di bianchetto.

Talvolta, quando sono particolarmente stanca, può capitare che chieda aiuto a qualche mio collega, perché un’importantissima e complessa funzionalità del mio portatile è al di là delle mie competenze.
Il dialogo che ne può conseguire via chat non ve lo lascio immaginare, è allegato di seguito – #TrueStory, cliccare per credere:

Margherita_non_ce_vista

Ora prova a visualizzare una situazione in cui la bionda in questione si deve confrontare con gli strumenti per un perfetto Social Media Manager o esperto di Web Marketing, ce ne sono sempre dei nuovi e accattivanti, ma scherziamo? Non è umanamente fattibile riuscire ad usarli tutti e nel contempo mettersi lo smalto, fare shopping, andare dal parrucchiere e in palestra. Non si può fare. La concorrenza maschile è sleale: sono distratti solo dal calcio ed i Mondiali ogni quattro anni sono decisamente troppo pochi.

Ma non voglio parlare di calcio, sono bionda.

Trovandomi dinanzi a due possibilità, ossia tingermi i capelli di nero oppure affrontare le problematiche una alla volta, con dignità, ho optato per la più ovvia ed ho aperto Yandex (per chi non lo conosca, è il motore di ricerca più usato dai russi).

Uno degli strumenti più interessanti in cui ho avuto il piacere di imbattermi pigiando sui tasti è LiveInternet, la più grande piattaforma di blog (insieme a LiveJournal, che però non gode dell’esclusività cirillica) esistente in Russia.

Cosa offre?

Fornisce a ciascun utente la possibilità di gestire il proprio diario (profilo personale), integrandolo con i blog degli altri utenti, permette la comunicazione tra gli utenti iscritti e di avere aggiornamenti per interessi e per persone, oltre ad essere uno dei più grandi raccoglitori di statistiche per i siti in lingua russa.

Non solo. LiveInternet contiene al suo interno notizie, giochi, musica, informazioni su cinema, meteo, turismo, sport ed un vero e proprio centro commerciale online.

Quali di queste funzionalità sono utili per il tuo business online sul mercato russo e come usarle?

Continua a seguirmi su questo blog. Più semplice che farsi una ceretta!

dashcam russia

Un nuovo filmato dalle dash cam russe infiamma Internet

La Russia è conosciuta per i vari fenomeni virali su Internet, spesso a causa di riprese fatte dalle dash cam montate su quasi ogni auto per ragioni di controllo assicurativo.
I video sono talmente tanti, spesso inverosimili, da essere diventati conosciuti e rintracciabili un po’ ovunque in rete, ad esempio su twitter e Google+ attraverso l’hashtag #onlyinrussia

Lo scorso fine settimana, 18 novembre, uno studente della città di Режом, regione di Sverdlovsk, prima di molti altri ha ripreso con la sua videocamera un fenomeno nei cieli davvero bizzarro: dapprima il cielo è diventato tutto rosso, poi è esploso in un luminoso e abbagliante color ambra. Lo strano fenomeno celeste – rilanciato anche dal sito internazionale di divulgazione scientifica I fucking love science – non ha ancora trovato una spiegazione né da parte del meteorologo Sverdlovsk Del, né da parte dei rappresentanti dell’osservatorio locale. Come riferisce il reporter di «Nuova Regione»  i locali suggeriscono la caduta di un meteorite, simile a quello che è caduto nel mese di febbraio 2013, oppure, forse, si trattava di esplosioni nel centro storico.

Di seguito il video del nuovo misterioso fenomeno:

Italia

Gli stereotipi dei turisti russi che puoi usare a tuo vantaggio

Gli stereotipi sugli altri paesi che siamo abituati a conoscere e, talvolta, a condividere in Italia hanno i loro corrispettivi all’estero. Da noi parlare di Russia significa facilmente riferirsi alla Vodka, e di conseguenza all’alcolismo, ad affascinanti ragazze bionde oppure, nel migliore dei casi, alla politica e all’economia. Ma cosa pensano i russi del nostro Bel Paese?  

L’Italia  secondo i russi è: “I canali di Roma sotto il sole della Toscana”.
Sì, hai letto bene. La conoscenza dell’Italia risulta un po’ confusa dalle immagini usate nei dépliant turistici che raffigurano le gettonatissime Roma, Venezia e le colline verdeggianti della Toscana. Continue reading